Bio

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Guardando l’infinito

Nato nel 1982, muoveva i suoi primi passi recitando poesie e canzoni di Natale per i parenti. Famosa resta, fra tutte, la sua interpretazione di “ Tu scendi dalle Stelle ”. Membro di una squadra anti-mostri e convinto si possa viaggiare nel tempo, con alcuni amici progetterà il nuovo Mazinga disegnandolo su un foglio di carta a quadretti e creando, se vogliamo, il primo vero  crowdfunding della storia … Non mi piace definirmi un precursore – ammette – ma lo sonoFra le sue innumerevoli passioni giovanili attraversa, a soli sette anni, un periodo di profonda crisi che lo vedranno da lì a sessant’anni prima scienziato, poi astronauta infine benzinaio. Partecipa attivamente a importanti rassegne di cinema d’animazione: da Jeeg Robot a Daitarn3 passando per Voltron di cui presto possiederà un modello in scala per salvare la terra. Master e Transformer, il suo pane quotidiano, gli forniranno l’ispirazione per scrivere i suoi primi dialoghi da cui la raccolta inedita “ A me il potere ”. Ma la passione per il teatro nasce alle elementari quando la maestra gli affiderà il ruolo dell’angelo nell’annunciazione di Gesù. Un ruolo che lo metterà in crisi tanto da lasciarlo per parecchi anni fuori dalla scena fino al Liceo e più precisamente un quattro preso in letteratura inglese su “William Shakespeare”. Il giorno stesso, capitato per errore in una libreria, acquisterà gran parte delle sue opere, prima tra tutte: “ Sogno di una notte di Mezza Estate ”. Fortemente colpito per essere riuscito a leggere, per la prima volta in vita sua, un libro per intero che non fosse topolino, esclamando Ah però! diede inizio al suo appassionarsi alle opere dello scrittore e autore per eccellenza che per molto tempo segneranno la sua formazione. Nulla fece per recuperare il voto disgraziato.